Sogni di Sutra nei Venti


Immaginate di essere in cima ad una collina o in una aperta savana, intorno a voi niente, ma il vento trascina con se suoni generati a chilometri di distanza, energia e che trasporta altra energia. 

É un progetto che ho concepito molto velocemente e generato come l’impeto del vento, che con se porta poesie e storie di altri luoghi. Il concetto di questo album é rinchiuso nel vento e nello spazio, sonorità ovattate, armonie altalenanti tra nenie ripetitive ed echi singhiozzanti.
Frasi di semplici strumenti a volte di origine naturale come gocce d’acqua, ruscelli e temporali, altre come campane tibetane, sonagli, flauti, cetre, voci, cercano di farsi trasportare dal vagabondare errante del vento che trascina energia impalpabile proprio come la sua stessa natura, arricchendo il suono originale di armoniche misteriose.

Infatti tutta la riproduzione dei brani é eseguito con pochissime tracce, arricchendo in maniera esasperata di riverbero e di alcune frequenze che alterano le armoniche fondamentali generando di conseguenza un bordone costante come un Tampura indiano. Questa è l’idea, percepire qualcosa da tanta distanza dalla sorgente sonora.  Si dice che sognare dei sutra o mantra aiuti la guarigione e la consapevolezza di se, proprio come é successo con il mio alias, jarguna, ovvero, percepii un suono ripetitivo come un mantra che al risveglio trascrissi come jarguna.

Un accorgimento, è voluto che il livello della registrazione sia piuttosto bassa, proprio per mantenere la coerenza del tema.

Buon vento a tutti!

Cover, design by Fabrizio Bosio, graphic art by Marco Billi aka jarguna

 

Tracks:

01 To the Theta Waves   3:45

02 Averna Abbey   7:48

03 Wind of Sutra   7:44

04 First Dream   8:30

05 The Sing Drops   8:41

06 StaAar   6:02

07 Prayer of Love   8:35

08 Second Dream   6:34

09 Valley of the Monasterys   12:30

10 Poon Hill   8:29